Violenza familiare: uno sportello per uomini maltrattanti

Un servizio di consulenza e ascolto per uomini che commettono violenza. E' il nuovo centro di ascolto, che sarà attivato a partire da venerdì 9 marzo, grazie a un finanziamento del Ministero delle Pari opportunità e a un progetto, dal titolo “Together in rose: rafforzamento e potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali”, che vede il Coeso Società della Salute capofila, l’Asl Toscana sud est e la rete Codice Rosa, le ex SdS Amiata Grossetana e Colline Metallifere, la Provincia di Grosseto e l'associazione Olympia De Gouges insieme per promuovere azioni a sostegno delle donne maltrattate.

Un progetto, arrivato terzo alla selezione ministeriale, che nei mesi scorsi ha avuto l'obiettivo di potenziare le azioni legate alla Casa rifugio per donne vittime di violenza – attraverso varie iniziative, tra cui l'avvio un percorso di accompagnamento verso l'autonomia lavorativa e abitativa, interventi di sostegno per le donne e per i minori, spesso coinvolti in situazioni di violenza assistita e azioni di sostegno psicologico con professionisti esperti – e di attivare un centro di ascolto per uomini maltrattanti.

Ed è proprio questo il servizio che prenderà avvio tra qualche giorno. Si tratta di uno sportello che sarà aperto ogni venerdì dalle 15 alle 19 nella palazzina di psicologia, presso il centro direzionale della Asl Toscana Sud Est a Villa Pizzetti a Grosseto, e che sarà collegato a un servizio di assistenza telefonica dedicata. 

Negli orari di apertura del centro e ogni mercoledì dalle 10 alle 14, gli uomini che desiderano ricevere aiuto o semplicemente avere informazioni potranno telefonare al numero 337/1395542 e parlare con uno psicologo e psicoterapeuta. In alternativa è possibile anche scrivere all'indirizzo email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. per chiedere una consulenza e ricevere un appuntamento.

Dopo il primo colloquio saranno proposti dei percorsi personalizzati di sostegno, gratuiti e confidenziali. Perché smettere di agire con violenza nei confronti degli altri è possibile, con l'aiuto di professionisti ed esperti. E proprio su questo tema, il 18 aprile prossimo, Grosseto ospiterà un convegno.