L' "Amministratore di sostegno": il progetto e lo sportello di consulenza

IL PROGETTO

Il progetto nasce su impulso delle Federconsumatori di Grosseto, che decide di approfondire alcuni aspetti dalle legge 6 del 2004, purtroppo ancora poco conosciuta e attuata, con cui si inserisce un'alternativa alla pronuncia di interdizione e inabilitazione da parte del Giudice, offrendo così una tutela ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli della popolazione. A seguito del seminario, Coeso e Comune di Grosseto hanno deciso di avviare il percorso di formazione. 

L'amministratore di sostegno è nominato dal giudice tutelare e i suoi compiti sono diversi da caso a caso e definiti proprio nel decreto di nomina. Possono spaziare dall'assistenza nella gestione del patrimonio e di altre risorse economiche, alla tenuta dei rapporti con l'autorità sanitaria per la prestazione di consensi sulle cure e le terapie. La novità di questa figura sta nel fatto che il beneficiario non viene – e non si sente - limitato nella propria capacità di agire. Anzi, il mantenimento della propria indipendenza e capacità di decisione e un importante elemento di affermazione personale, che può allontanare e ritardare in alcuni soggetti fragili, in particolare anziani e disabili, il passaggio dall'auto alla non autosufficienza. 

 Scheda di approfondimento sull'amministratore di sostegno

CONSULENZA E AIUTO ATTRAVERSO LO SPORTELLO PER AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO 

Il Coeso SdS, attraverso alla cooperativa Uscita di Sicurezza – che si è aggiudicata uno specifico appalto -, ha organizzato un sportello di  assistenza e consulenza, aperto ogni martedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, presso la sede della cooperativa in via Giordania 181 (tel. 0564/458899, email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Lo sportello offre informazioni su tutele, curatele e amministrazioni di sostegno e consulenza e sostegno tecnico-ammistrativo per le attività che gli amministratori dovranno svolgere, come l'accertamento del patrimonio del beneficiario, la redazione delle relazioni, i rendiconti, le istanze. Fornisce indicazioni anche sull'uso dei canali informativi online del Ministero di Giustizia, delle istituzioni e dei soggetti del Terzo settore che collaborano attivamente all'erogazione dei servizi. 

Lo sportello, inoltre, ha una funzione di orientamento per tutti i cittadini che vogliono approfondire le funzioni e i compiti di un amministratore di sostegno e offre assistenza per la compilazione delle domande di richiesta da presentare al Tribunale. 

 

L'ASSOCIAZIONE “AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO GROSSETO”

Dopo il primo ciclo di lezioni i corsisti hanno dato vita a un'associazione, “Amministratori di sostegno Grosseto”, presieduta da Ettore Babini che ha l'obiettivo di condividere esperienze e conoscenze tra chi ha deciso di intraprendere questa esperienza e favorire anche la nascita di gruppi di auto-mutuo-aiuto. Scopo dell'associazione è quello di promuovere la tutela dei diritti dei soggetti svantaggiati, in particolare di chi, a causa di un'infermità, di una menomazione fisica, psichica o sociale, si trova impossibilitato, anche per un tempo limitato, a provvedere ai propri interessi o bisogni. ​"L'associazione vuole essere un punto di riferimento non solo per i soci - ha spiegato il presidente,Ettore Babini - ma per tutti coloro che vivono l'esperienza dell'amministrazione di sostegno. Proprio in questi giorni, inoltre, stiamo seguendo le procedure per ottenere il riconoscimento come onlus".​ Per informazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - 335/6919478.