Per "Non bere! La vita ti (a)spetta" il concerto del Danny Bronzini Trio

Danny Bronzini TrioEntra nel vivo La Città Visibile 2015, la grande kermesse artistica organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura con i Comuni di Grosseto, Follonica, Magliano in Toscana e volta a rappresentare la città e il territorio in tutte le sue varie manifestazioni culturali.

 

Sabato 13 c’è stata l’inaugurazione della mostra al Cassero senese “Utopolis: the Big Show” che resterà aperta fino al 20 ottobre, un esperimento espositivo radicalmente inclusivo: una grande collettiva senza giuria, senza premi, senza selezioni e con partecipazione gratuita.

E sabato 19 settembre arriva la Notte Visibile della cultura, una serata fatta da tanti eventi che animeranno il centro storico di Grosseto.

Tra gli appuntamenti in calendario, consultabili a questo link (il catalogo della manifestazione), anche il concerto del Danny Bronzini trio, alle 22, al teatro degli Industri.

Il concerto rientra nel progetto "Non bere! La vita ti (a)spetta", promosso dal Comune e dal Coeso Società della Salute, per diffondere stili di vita sani e consapevoli tra i giovani e contrastare, in particolare, la cultura dello sballo. 

Danny Bronzini, chitarrista e cantante, sarà accompagnato da Carlo Romagnoli al basso e Davide Malito Lenti alla batteria e ai cori, due tra i più quotati strumentisti della musica afro americana. Con il concerto di sabato presenteranno la loro opera prima "Waiting for something special", che spazia dal pop internazionale al rock, prendendo in prestito elementi del reggae e senza perdere la matrice soul.  

"Fa piacere - ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali e vice presidente del Coeso Antonella Goretti - che all'interno di questo tipo ci sia il progetto 'Non bere! La vita ti (a)spetta', nato dalla collaborazione tra Comune, Coeso e Acat con lo scopo di sensibilizzare i giovani, le scuole e le famiglie circa il problema del consumo di alcolici tra i minori. L'obiettivo è coniugare il sano divertimento con un'azione educativa sul territorio, così da promuovere un'adeguata informazione e consapevolezza dei danni causati dall'abuso di sostanze". 

Inoltre le mostre al Cassero e alla Chiesa dei Bigi saranno tenute aperte dai ragazzi rifugiati ospitati dalla Cooperativa Uscita di Sicurezza. La mostra al CEDAV rimarrà aperta grazie ai volontari di Dritti alla meta.

 

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